Distribution of mustelids in Adamello-Brenta Park and surroundings areas (Central Italian Alps)
 
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1
Museo Tridentino di Scienze Naturali
2
Dipartimento di Biologia Animale, Università di Pavia
3
Albatros Scarl
Publish date: 1995-12-29
 
Hystrix It. J. Mamm. 1995;7(1-2)
KEYWORDS
ABSTRACT
Abstract The survey, conducted in 1991-93 on a study area of 1085 km², has permitted to define the distribution maps according to 6.4x5.5 km grid of the following species: Meles meles, Mustela erminea, Mustela nivalis, Martes foina and Martes martes. Mustela putorius and Lutra lutra, recorded since 1960 and 1970 respectively, were not checked. From the analysis of 201 records (sightings, signs of presence, animals found dead and skins), we found that the badger, weasel and stone marten selected middle-low altitude (since 1000 m a.s.l.), the pine marten and stoat the middle-high altitude. The former species frequented mainly agricultural lands of bottom of the valley with built-up areas, the latter ones occurred mainly in forest habitat of secluded valleys (the pine marten), and in stony ground and alpine prairies (the stoat). The badger was the most diffuse species, the pine marten the least one. On a total of 46 grids of the study area, 32.6% presented three mustelid species, 17.4% five species. The badger and the stone marten were the species with the greatest overlapping range (61.7% of the grids), the weasel and the stoat with the smallest one (23.4% of the grids). Riassunto Distribuzione dei Mustelidi nel Parco Adamello-Brenta e aree limitrofe (Trentino, Alpi centrali) - L'indagine, condotta nel 1991-93, ha interessato un'area di 1085 km² e ha permesso di definire le mappe di distribuzione, secondo una griglia di 6,4x5,5 km desunta dalla Carta Topografica generale (scala 1:10000) edita dalla Provincia Autonoma di Trento, di cinque specie: Meles meles, Mustela erminea, Mustela nivalis, Martes foina e Martes martes. La presenza di Mustela putorius e di Lutra lutra, accertata fino intorno agli anni '60 e '70 rispettivamente, non è stata invece confermata. Dall'analisi di 201 segnalazioni (osservazioni dirette, segni di presenza, animali trovati morti o imbalsamati) è stato rilevato che le fasce altitudinali medio-basse (fino a 1000 m) sono selezionate da tasso, donnola e faina che frequentano soprattutto ambienti coltivati di fondovalle con presenza di centri abitati, quelle medio-alte da martora e ermellino che utilizzano rispettivamente comprensori forestali delle vallate interne e ambienti con presenza di versanti detritici, praterie alpine e malghe. La specie più diffusa è risultata il tasso, quella meno diffusa la martora. Il 32,6% delle 46 griglie, in cui è stata suddivisa l'area di studio, mostra la presenza di 3 specie, il 17,4% di 5 specie. I1 tasso e la faina sono risultate le specie con maggior sovrapposizione di areale di distribuzione (61,7% delle griglie), la donnola e l'ermellino quelle con minor sovrapposizione (23,4% delle griglie).
eISSN:1825-5272
ISSN:0394-1914