Counts of fox breeding dens in a riverine area of Northern Italy / Conteggio delle tane riproduttive di Volpe (Vulpes vulpes) in un'area golenale dell'Italia settentrionale
 
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Dipartimento di Biologia Animale, Università di Pavia
Publish date: 1991-07-09
 
Hystrix It. J. Mamm. 1991;3(1)
KEYWORDS
ABSTRACT
Abstract From 1982 to 1986 the fox breeding dens were counted over areas ranging from 37 to 188 km² of the Ticino Park (Lombardy region). Eighty-eight breeding dens were found, of which 84.1% was along the wooded slopes of the river valley, 12.5% on the edge of woods, and 3.4% on the edge of poplar plantations. Breeding foxes used almost exclusively deserted setts of Meles meles and burrows of Oryctolagus cuniculus. The mean density was 0.22 dens/km² (min-max: 0.0-1.0 dens/km²) and the highest values were found in agricoltura1 areas with wooded slopes of the river valley (1.0 dens/km²) and in mixed woods with prevailing Quercus robur and Carpinus betulus (0.5 dens/km²). The density of breeding dens does not seem to be influenced by the presence of protected areas and by the density of hares and of pheasants. Riassunto La ricerca delle tane riproduttive di Volpe Vulpes vulpes è stata effettuata nel periodo 1982-86 nel Parco Lombardo della Valle del Ticino e ogni anno ha interessato una superficie variabile da 37 a 188 km². Su un totale di 88 tane rilevate, l'84,1% è stato rinvenuto lungo le scarpate dei terrazzi fluviali, il 12,5% al margine di boschi golenali e il 3,4% al margine di pioppeti. La Volpe utilizza quasi esclusivamente le tane abbandonate dal Tasso e quelle del Coniglio selvatico. La densità media di tane riproduttive è stata di 0,22 tane/km² (min-max: 0,O-1,0 tane/km²) e i valori più elevati sono stati riscontrati in zone agricole con presenza di scarpate boscate (1,O tane/km²) e in zone con boschi a prevalenza di Farnia e Carpino bianco (0,5 tane/km²). Le densità trovate in aree protette non differiscono significativamente da quelle rilevate in aree in cui l'esercizio venatorio è consentito e non sembrano essere influenzate positivamente dalla densità di specie di particolare interesse venatorio come la Lepre e il Fagiano.
eISSN:1825-5272
ISSN:0394-1914