Indagini preliminari su una collezione osteologica di orso delle caverne (Ursus spelaeus Rosenmüller & Heinroth) provenienti da una grotta in val di Lima (Toscana)
G. Bresci 1
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D. Fini 1
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G. Gargini 1
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L. Papini 1
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F. Talini 1
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Gruppo Naturalistico Appennino Pistoiese
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Coll. est. Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia "La Specola", Università di Firenze
Publish date: 2003-10-31
 
Hystrix It. J. Mamm. 2003;14(IV ATIt Congress Supplement)
ABSTRACT
Gli autori presentano i primi dati di un'analisi biometrica su una collezione osteologica di orso delle caverne (Ursus spelaeus Rosenmüller & Heinroth) provenienti da una grotta nella Val di Lima (Toscana). Il materiale è stato raccolto dagli autori e da altri membri del Gruppo Naturalistico Appennino Pistoiese tra il 1970 e 1995. L'intera collezione è composta da circa 800 reperti riferibili a individui neonati, giovani immaturi e adulti è depositata presso i locali del Centro Naturalistico e archeologico dell'Appennino Pistoiese, regolarmente catalogata dalla Soprintendenza ai Beni Storici e Archeologici della Toscana. Il sito è la grotta dei Porci del Monte Uccelliera (Bagni di Lucca, Lucca) situata a 900 m.s.l.m., si estende per circa 120 metri nel calcare mesozoico. Il materiale ricoperto da un sedimento rosso ricco di ossidi di ferro, è stato recuperato in piccole camere distanti dall'entrata e probabilmente trasportate e caoticamente accumulate da un flusso d'acqua. Da questa analisi del materiale possiamo ipotizzare che le differenze dimensionali negli esemplari adulti siano da ricondurre, in accordo con vari lavori, al dimorfismo sessuale. Quindi, in base alla presenza di una predominante componente di esemplari giovani e di adulti di piccole dimensioni, attribuibili al sesso femminile, possiamo concludere che la Grotta dei Porci sia stata utilizzata essenzialmente da femmine per la riproduzione. Questa ipotesi è inoltre confortata dal fatto che la Grotta dei Porci è di piccole dimensioni, con stretti passaggi, poteva quindi essere stata scelta dalle femmine perché permetteva una più efficace difesa della prole. Inoltre benché il materiale esaminato sia ancora numericamente molto limitato, possiamo ipotizzare che la popolazione della Grotta dei Porci, sia, da un punto di vista dimensionale, comparabile a quella della Grotta di Equi Terme (Lucca), ad oggi il sito più vicino (circa 45 km). Infine abbiamo esaminato la morfologia dentaria che ha permesso, anche se con precisione approssimata visto il piccolo campione disponibile, di stimare una datazione del materiale raccolto.
eISSN:1825-5272
ISSN:0394-1914