Dormice and man: a review of past and present relations
 
More details
Hide details
1
Terza Università di Roma, c/o Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Università di Roma "La Sapienza"
2
Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Università di Roma "La Sapienza"
Publish date: 1995-05-20
 
Hystrix It. J. Mamm. 1994;6(1-2)
KEYWORDS:
ABSTRACT:
Abstract The past and present relations between dormice (Myoxidae) and man were reviewed through an interdisciplinary approach. All the data available from several fields of research have been assembled in order to consider the influence of human civilisation on dormice as well as the importance of these rodents in ancient and rural economies. A remarkable human impact on the geographical distribution of some dormouse species (Myoxus glis and Muscardinus avellanarius) and their population density was suggested through an historical and biogeographical analysis, supported by paleontological data. An ethnozoological enquiry was carried out to describe the utilisation of dormice as food or medicine and the traditional hunting techniques, in Mediterranean and Afrotropical areas. An archaeozoological survey was attempted to describe the captive husbandry of dormice by the ancient Romans and to arrange an updated checklist of so called "gliraria". The role of dormice as pests in agroforestry and in the transmission of diseases is discussed together with perspectives on wildlife management and conservation. Riassunto I ghiri e l'uomo: relazioni antiche ed attuali - Le antiche ed attuali relazioni fra i Mioxidi e l'uomo vengono passate in rassegna attraverso un approccio interdisciplinare, mettendo insieme tutti i principali risultati di ricerche effettuate nei più diversi settori (sia biologici che umanistici). In questo modo si è potuto tracciare un quadro generale che tiene conto sia dell'influenza delle attività umane sulla distribuzione geografica ed ecologica delle diverse specie di Mioxidi che della loro importanza nelle civiltà antiche o rurali. Attraverso un'analisi storica e biogeografica, basata anche su dati paleontologici, si può ipotizzare una notevole influenza positiva dei popoli mediterranei sugli areali attuali di alcune specie (Myoxus glis and Muscardinus avellanarius) e sulla loro densità di popolazione. Un'indagine etnozoologica ha permesso di ricavare dettagli sull'utilizzazione di alcune specie come cibo o medicinale e sulle tecniche tradizionali di caccia in paesi mediterranei e dell'Africa tropicale. Con l'esame dei dati archeozoologici si è ottenuto una ricostruzione delle tecniche di allevamento del ghiro presso gli antichi Romani e un aggiornato inventario dei cosiddetti "gliraria". Il ruolo dei Mioxidi come animali nocivi in agricoltura e come veicoli di malattie viene infine discusso insieme a prospettive di gestione e di conservazione della fauna.
eISSN:1825-5272
ISSN:0394-1914