The mammals in the zoological culture of the Mbuti Pygmies in north-eastern Zaire / I mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti nello Zaire nord-orientale
 
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Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Università di Roma "La Sapienza"
2
Associazione Teriologica Romana
Publish date: 1989-07-30
 
Hystrix It. J. Mamm. 1989;1(1)
KEYWORDS
ABSTRACT
Abstract This work deals with the mammals and their role in the zoological culture of the Mbuti Pygmies, hunter-gatherers of the Ituri Forest of Zaire. The ethnozoological information was gathered in parallel to faunistic investigation. A checklist of the mammals inhabiting the Ituri Forest was compiled on the basis of both carefully selected literature and direct field research. Field work was conducted in many study sites (pygmy camps and agriculturalists' settlements) throughout the region. Several Mbuti hunters of each band were interviewed in order to ensure reliability to the information they were giving. Direct observation of their hunting activities, feeding habits and relations with animals were also carried out. For each mammalian species the exact words of the Pygmies were translated into English. From their own culture, the Pygmies gave a great deal of information about habits, food, interspecific relations, reproduction and behaviour of 59 species of mammals. Details were also given by the Mbuti hunters on their own taboos, food restrictions, medicine and villagers' witchcraft, concerning mammals, as well as the utilization of animal parts for making objects and tools. Vernacular names of the mammals are reported in six local languages, as well as the names of plants which, according to the Mbuti, are used by the animals as food. The hunting techniques of the Ituri Pygmies are summarized together with quantitative data from 60 net casts and 4 bow-hunting days. Riassunto Nel presente lavoro vengono studiati i mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti, cacciatori-raccoglitori della Foresta dell'Ituri in Zaire. Gli autori hanno condotto parallelamente sia l'indagine etnozoologica che ricerche faunistiche di base sui mammiferi. Un elenco sistematico delle specie viventi nella regione studiata è stato compilato sia sulla base di osservazioni dirette che attraverso una revisione critica dei reperti citati in letteratura. I1 lavoro è stato svolto in molte stazioni (campi pigmei e insediamenti di agricoltori) largamente distribuite nella regione. Diversi pigmei cacciatori di ciascuna banda sono stati intervistati per confrontare le risposte e verificare l'attendibilità delle informazioni. Nello stesso tempo, sono state effettuate osservazioni dirette sulle attività di caccia dei pigmei, le abitudini alimentari e il loro rapporto con gli animali. Per ciascuna specie di mammifero, le risposte dei pigmei intervistati sono state tradotte in inglese: essi hanno così rilasciato una gran quantità di nozioni della loro cultura sui modi di vita, l'alimentazione, le relazioni interspecifiche, la riproduzione e il comportamento di 59 specie di mammiferi. Inoltre, i pigmei hanno fornito dettagli sui propri tabù, le restrizioni alimentari, la caccia, la medicina tradizionale e la magia, sempre riguardanti i mammiferi, nonché I'utilizzazione di essi per costruire oggetti ed utensili. Vengono riportati i nomi vernacola- ri dei mammiferi in 6 lingue locali e inoltre i nomi delle piante che secondo i pigmei formerebbero l'alimentazione naturale di ciascuna specie. Le tecniche venatorie indigene vengono sommariamente descritte con l'aggiunta di dati quantitativi sulle prede catturate durante 60 battute di caccia con le reti e 4 giornate di caccia con l'arco.
eISSN:1825-5272
ISSN:0394-1914