Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli
 
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Publish date: 2003-10-31
 
Hystrix It. J. Mamm. 2003;14(IV ATIt Congress Supplement)
ABSTRACT
Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta), è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.). L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi) e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp.) capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata"). Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola Mustela nivalis, almeno fino all'inizio degli anni '80. Gli individui di Volpe sono stati osservati in uno spazio - circondato da lotti di edilizia civile e pubblica - ricoperto di rovi, di forma triangolare ed esteso per 1494,02 m², recante al centro una porzione di suolo erboso. L'11 aprile in particolare si è rinvenuta una femmina gravida. In un territorio come quello napoletano, oramai ben studiato sotto il profilo avifaunistico con interessanti fenomeni di espansione di alcune specie, è auspicabile ora rivolgere la stessa attenzione anche verso altri gruppi di Vertebrati, come i Mammiferi, per avere un quadro più completo delle relazioni trofiche che si instaurano tra le diverse specie facenti parte della comunità.
eISSN:1825-5272
ISSN:0394-1914